Cos’è il Natale per me, vediamo se riesco a raccontarmi. Fin da quando ero piccola, la festività del Natale era molto sentita, sia per l’importanza religiosa, sia per tutto quello che ci gira intorno a partire da babbo natale al menu.

Il Natale in casa Donà era sentito già dai primi giorni di dicembre in cui io e mamma ci trovavamo a decidere dove fare il presepe e quale tipo di paesaggio rappresentare, dove mettere l’albero e con quali decorazioni appendere.

Il giorno più sentito per noi era la vigilia, da brava mamma meridionale preparava un menu che ancora adesso non è cambiato negli anni, spaghetti con sugo di cozze e vongole, l’insalata di rinforzo che non abbiamo ancora capito cosa debba rinforzare, frittura di calamari….e via dicendo.

Con gli anni l’aspetto religioso è un po’ cambiato in me, ma quello che di bello è rimasto sono i riti di famiglia, lo stare insieme, avere un’ulteriore scusa per scambiarsi regali e sorprenderci a vicenda, sorprendere i bambini che sotto l’albero lasciano biscotti e latte per babbo natale e vedere la loro faccia il 25 è davvero qualcosa di magico.

Ho tanti bellissimi ricordi legati al Natale, perchè nonostante le famiglia si siano allargate con generi, cognati, suoceri e via dicendo…ogni anno cerchiamo di stare con tutti e ogni anno l’organizzazione natalizia cambia per permettere a tutti di stare insieme, perchè per noi Vigilia e Natale sono due giorni davvero diversi!

Questo è quello che volevo raccontare con il mio layout, progetto per il DT di CreativeStudio, lo stare insieme…spero di essere riuscita nel mio intento. Vi lascio con le foto del progetto.

Grazie di avermi letto

Francesca

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